lunedì 14 dicembre 2015

Sweet child...o' mine?

Alla fine aveva ragione chi mi diceva che ti avrebbero portato via da me comunque, che fossimo affettuosamente impegnati tra di noi o meno.

giovedì 12 novembre 2015

«Vedrai, mamma, non ti deluderò. Sarai fiera di me.»

Ed ho capito solo stasera che non sono le lucine colorate di Natale che amo e che mi danno quella calorosa sensazione di festa, famiglia, nostalgia e pace, ma è il loro riflesso sui vetri delle finestre di ogni casa a farlo.

E mi chiedo se non sia questo, allora, il mio problema: che io amo i riflessi.
E tutto quello che sono è solo un riflesso di qualcos'altro.

domenica 8 novembre 2015

Chiedimelo ancora una volta.

Mi sento anche un po' scema, a dire la verità, a pensare a questo ADESSO.
Adesso che le cose stanno peggiorando, adesso che - finalmente lo vedo - stiamo andando sempre più verso la fine.
Forse è un modo che ho per rifuggire la realtà.
Forse è perché ho bisogno di sentire che ho qualcuno accanto che mi vuole bene, bene davvero.

E tu mi hai sempre voluto quel tipo di bene che è unico e raro, che capita una volta sola nella vita.
Una chance che mi hai generosamente offerto non una, non due, ma mille volte.
E che io, da stupida, ho sempre rifiutato.
Stupida.



Ma non è tempo di pensare a questo.
Non ora, Kay.
Non ora...

venerdì 11 settembre 2015

Well, I'm fine / I just need a moment to cry

Probabilmente passare le notti nel reparto di oncologia all'ospedale di Rovigo non era esattamente ciò che mi sarei aspettata qualche tempo fa. Chi lo avrebbe immaginato, che ci sarei tornata - e che stavolta sarebbe stato anche peggio? Proprio adesso che ne stavamo uscendo. La vita a volte è ironica e bastarda.

E come al solito mi sbattono la verità in faccia ed io, imperterrita, ancora mi aggrappo a quel minimo di illusione che la mia mente si crea. Così poi sicuramente starò male il doppio, dopo.
Ma così, ora, sto "bene". E mi sento che posso sopportare tutto.



Non è vero. Non posso farcela. Non stavolta.

venerdì 14 agosto 2015

Grazie di avermi guarito dalla mia ridicola ossessione per l'amore.

Perché è vero, è così.
Mi hai, in qualche modo, guarita.
Dico "guarita" perché, per un attimo, mi ero seriamente ammalata - ammalata d'amore.
Per un attimo, per un solo, brevissimo, istante... Ho davvero pensato che saresti stata la persona giusta per me. La persona del "per sempre".

Grazie di avermi fatto aprire gli occhi.

Non esiste il per sempre, non esiste questa robaccia, ma che è? Si mangia?
Ora ho finalmente capito che siete tutti uguali.
E di questo ringrazio te, la tua comitiva, ma anche un sacco di altre persone che, dopo di te, si sono dimostrate tutte per quello che sono: un branco di esseri umani tutti uguali.

Vorrei riuscire a fare come fate voi: prendere una persona, usarla a piacimento, poi, come un telefonino rotto, buttarla via al primo problema, senza provare a risolvere nulla, semplicemente... Passare ad un telefono nuovo. Passare ad un momento più bello, fregandosene delle conseguenze e dei sentimenti altrui.
Perché quando la vita si fa un pelo più dura... Fa comodo la soluzione veloce ed egoista.

There is nothing you can do that I have not already done to myself.

Ci sono giorni in cui mi accorgo di non avere più nulla per cui provare emozioni. Giorni in cui ripenso alla mia vita, a quello che è succe...