La parte peggiore è la mattina, quando apro gli occhi in questa camera buia e per mezzo secondo non capisco dove sono, cosa sta succedendo... Poi realizzo tutto insieme ed il primo pensiero che mi passa per la testa è: "Non vale più la pena continuare a vivere".
E invece devo riuscire a farmi forza.
Per mia sorella, per mia nonna, per i miei amici...
Devo riuscire a vivere almeno un altro po'.
martedì 5 aprile 2016
venerdì 11 marzo 2016
Oh man, she's got issues and I'm gonna pay.
Quando sei una testa di cazzo le opzioni papabili sono due: o continui ad esserlo in modo esagerato o t'ammazzi.
Al momento propendo per la seconda.
Al momento propendo per la seconda.
mercoledì 17 febbraio 2016
Goodbye to the roses on your street, goodbye to the paintings on your wall.
Ho avuto per un po' di tempo un uragano di emozioni nel mio cuore e nella mia testa, erano talmente forti che spingevano contro le pareti per uscirne (senza risultato) - ora tutto si è fermato.
Completamente.
Ci sto ricadendo di nuovo.
Completamente.
Ci sto ricadendo di nuovo.
lunedì 11 gennaio 2016
Sei tornato su Marte.
Stamattina era una di quelle mattina che, sai no?, ti svegli e SENTI che qualcosa non va. Ti alzi, vai in bagno, fai colazione e sali in macchina. La solita routine... Ma c'è nell'aria, nella tua testa, quel qualcosa che ti butta un po' giù - apparentemente senza ragione - ma c'è.
Fai la strada con la testa un po' addormentata e un po' tra le nuvole, arrivi a lavoro con quella sensazione ancora addosso e non fai nemmeno in tempo a cominciare, che arriva IL messaggio su Whatsapp. Quel messaggio che ti sconvolge, ti fa crollare il mondo sotto i piedi metaforicamente e ti fa cedere le ginocchia letteralmente, ed a quel punto tu con la testa non ci sei nemmeno più, al lavoro.
Perché, diciamocelo, uno un po' si illude che certi siano immortali sul serio. Nemmeno ci pensi a certe cose, è quasi un'eresia pensarle!, e invece ci mancherai un casino. Sul serio.
Non ho mai avuto la classe così in silenzio come oggi.
Fai la strada con la testa un po' addormentata e un po' tra le nuvole, arrivi a lavoro con quella sensazione ancora addosso e non fai nemmeno in tempo a cominciare, che arriva IL messaggio su Whatsapp. Quel messaggio che ti sconvolge, ti fa crollare il mondo sotto i piedi metaforicamente e ti fa cedere le ginocchia letteralmente, ed a quel punto tu con la testa non ci sei nemmeno più, al lavoro.
Perché, diciamocelo, uno un po' si illude che certi siano immortali sul serio. Nemmeno ci pensi a certe cose, è quasi un'eresia pensarle!, e invece ci mancherai un casino. Sul serio.
Non ho mai avuto la classe così in silenzio come oggi.
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There is nothing you can do that I have not already done to myself.
Ci sono giorni in cui mi accorgo di non avere più nulla per cui provare emozioni. Giorni in cui ripenso alla mia vita, a quello che è succe...
